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La Catena Iniziatica della Burhaniya

(silsila breve)

  • Sayyidi al Sheikh Mohamed Ibrahim Mohamed Osman
  • Sayyidi al Sheikh Ibrahim Mohamed Osman
  • Sayyidi al Sheikh Mohamed Osman Abdu al Burhani
  • Sayyidi Ahmad Arabi ash-Sharnubi
  • Sayyidi Musa Abu al Umran
  • Sayyidi Ibrahim al Qurashi ad-Disuqi
  • Sayyidi Abul Hasan ash-Shaduli
  • Sayyidi Abdu-s-Salam ibn Bashish
  • Sayyiduna wa Mawlana al Imam al Husain
  • Sayyiduna wa Mawlana al Imam al Ali
  • Ziyadatan fi Scharaf al Mustafa, salla'llahu alaihi wa sallama


  • Sayyidi al Sheikh Mohamed Ibrahim Mohamed Osman


    Maulana Shaikh Mohamed Shaikh Ibrahim Shaikh Mohamed Osman è dall'anno 2003 la guida della Tariqa Burhaniya.

                  


    Sayyidi al Sheikh Ibrahim Mohamed Osman


    Per adempiere una richiesta di Ibrahim, voglio concedere ancora le mie parole, i miei doni e le mie predicazioni. Poiché egli è l’amato le cui richieste non rimangono mai disattese. A lui ho affidato i miei segreti e lui con il mio velo copre. (Qasida 15, vers. 1-2) Maulana Shaikh Ibrahim è il figlio di Sayydi Fakhruddin Shaikh Muhammad Osman Abduh al-Burhani, il suo plenipotenziario, suo successore e l’eredità del suo grado [spirituale]: Io ho elargito il sapere ad Ibrahim prima della sua nascita. Egli è comunque una parte di me e un mio dono. (Qasida 1, vers. 4). Maulana Shaikh Ibrahim Muhammad Osman ha diretto l’ordine sufi della Burhaniya dal 1983. Grazie al suo sforzo, la Tariqa è diffusa tanto nei paesi islamici così come in quelli occidentali. E’ morto nel 2003 (mese di Shaban 1424 H.) Ed è sepolto a Khartum/Sudan accanto a suo padre Sayydi Fakhruddin.

             


    Sayyidi al Sheikh Mohamed Osman Abdu al Burhani


    Maulana Shaikh Muhammad Osman si chiama “Sidi Fakhruddin”, “l’onore della religione” (cfr. Qasida 1:73 e 299). Shaikh Muhammad Osman Abduh al Burhani venne al mondo nel 1902 ad Halfa in Sudan. All’età di dieci anni suo zio iniziò Muhammad Osman all’ordine della Burhaniya, dopo lunghe e vane richieste da parte sua. Tuttavia non è stata trovata [alcuna testimonianza] che abbia avuto un insegnante esteriore, senza aver pertanto ricevuto né pratiche né istruzioni. Durante lunghe veglie notturne, nelle quali eseguiva un gran numero di preghiere, ebbe delle visioni, nelle quali vennero a visitarlo alcuni dei grandi santi. In queste visioni e sogni, apprese infine parte degli awrad, le speciali invocazioni della Burhaniya. Solo dopo alcuni anni egli trovò un insegnante, uno straniero cieco, che aveva inviato Sidi Ibrahim Dusuqi, il fondatore originario dell’ordine. Più tardi Muhammad Osman rinvenne numerosi scritti, che i suoi nonni avevano sepolto all’interno di recipienti d’argilla all’epoca dei roghi dei libri ad opera del Mahdi. In quel momento Muhammad Osman era entrato in possesso, per i suoi discepoli, della totalità degli awrad della tariqa. In una lunga visione, durata più di quaranta giorni, finalmente conobbe quale fosse il suo compito, quello di rivivificare l’ordine di sidi Ibrahim Dusuqi. Muhammad Osman per due mesi rifiutò di assumersi tale compito, fino a che non fu lo stesso Imam al-Hussayn ad ordinargli di assolverlo. Sotto la direzione di Shaikh Muhammad Osman la tariqa trovò numerosi allievi in Sudan ed in Egitto. L’ordine contava in Egitto già negli anni ’70 più di tre milioni di membri. Dal 1981 la tariqa si è diffusa anche in Europa ed in USA. Shaikh Muhammad Osman , che ricevette il soprannome di Sayydi Fakhruddin, morì il 7 aprile 1983 ed è stato sepolto a Khartum/Sudan. La sua tomba è oggi meta di pellegrinaggio. E Maulana ha detto anche: Io non mi allontano un istante dal mio murid…(Qasida 1 “At-Taiya”, verso 266). Maulana è come il sole che splende su chiunque nello stesso momento.

             


    Sayyidi Ahmad Arabi ash-Sharnubi

    Un volta vi fu una discussione fra Sayy. Ahmad Arabi al-Sharnubi e Sayy. Abdal Wahab al-Sharani (un grande santo, autore dell’opera Daharat al-Sharani, nella quale sono descritte le vite dei santi dall’epoca dei compagni del Profeta sino ai suoi tempi). Sayy. Ahmad Arabi al-Sharnubi gli chiese: «Per quale ragione non mi dimostri il rispetto che è conforme al mio grado, così come io faccio con te?» Sayy al-Sharani rispose: «Ho ricevuto da Allah delle cose buone. Allah mi ha donato un libro fatto di luce e sul quale ho la facoltà di scrivere intorno ai santi, quelli vivi e quelli morti. Allah mi ha mostrato i loro gradi, mi ha svelato la loro vita e le loro azioni.» Sayy. Ahmad Arabi al-Sharnubi gli disse: «Io ero colui che ti ha dato questo libro» (Und ich war es, der dir dieses Buch gegeben hat) Sayy. Al-Sharani rispose: «Come è possibile? Provamelo!» Sayy. Ahmad Arabi al-Sharnubi disse: «Se ti informo su tutti i santi che verranno dal tuo tempo al giorno del giudizio, allora mi onorerai?» «Si», rispose l’altro, e Sayy. Al-Sharnubi mantenne la parola mostrandogli tutti i futuri santi. Sayy. Abdal Wahab al-Sharani chiese: «Come sono le caratteristiche del viaggio del murid secondo il metodo di Sayy. Ahmad Arabi al-Sharnubi?» Questi rispose: «Colui che attinge ad un segno dell’unione, non è paragonabile a colui che vi viene condotto sino al suo conseguimento. Colui che è giunto, non è come colui al quale è stata aperta la porta per la quale è entrato. Colui che è entrato non è come colui che ha la possibilità di sedersi con gli Shuiukh. Colui che può essere in assise con gli Shuiukh non è come colui al quale questi affidano i loro segreti. Colui al quale questi affidano i loro segreti non è come colui che è divenuto uno di essi. Queste per me sono le differenti tappe del viaggio verso Allah. E chi in tal modo intraprende il cammino non tornerà indietro» (Fonte: ‘Alimul ‘anni v. Maulana Shaikh Muhammad Osman/1. Libro)

             


    Sayyidi Musa Abu al Umran


    Sayy. Musa Abu-l-Umran è chiamato «l’amato fra i grandi santi». L’aspetto di S. Musa Abul-Umran è descritto da Maulana Shaikh Muhammad Osman nel modo che segue:…[manca il testo]t

             


    Sayyidi Ibrahim al Qurashi ad Disuqi


    Sayyidi Ibrahim appartiene all’ultimo gruppo dei Saba’a al mathani, i sette superiori, responsabili delle nawafil (ripetizioni volontarie di pie opere). Come i fondatori delle quattro scuole di diritto hanno insegnato ai musulmani i farida , le opere [obbligatorie] nell’islam, essi sono i quattro poli responsabili dell’insegnamento delle nawafil. Sayyidi Ibrahim fu il quarto nel gruppo dei poli che ebbero il compito di insegnare agli uomini il retto cammino spirituale che porta ad Allah in accordo con il Corano e la Sunna. L’aspetto di Ibrahim al Qurashi al-Dusuqi è così descritto da Shaikh Muhammad Osman: Sayy. Ibrahim assomigliava al Profeta (*), [come] il Profeta (*) aveva sulla guancia destra un neo di bellezza.


             


    Sayyidi Abul Hasan al Shaduli


    Sayy. Abul Hasan al-Shadhili è il fratello di Sayyidatuna Fatima Shadhiliya. Sayydatuna Fatima Shadhiliya è la madre di Sayyidi Ibrahim al-Dusuqi e di Sayydi Musa Abul Umran. Lo Shaikh di Sayy. Abul Hasan al-Shadhili fu Sayyidi Abdul Salam Ibn Bashish. Questi gli dette la tariqa ed i suoi awrad. Sayy. Abdul Salam Ibn Hashish aveva soltanto quest’unico Murid (allievo), tuttavia questo murid valeva per un intera nazione, per quanto sarebbe divenuta numerosa la tariqa shadhiliya. Dopo il periodo presso Sayy. Abdul Salam Ibn Bashish, Sayy. Abul Hasan al-Shadhili trascorse la maggior parte della sua vita ad Alessandria. Il suo domestico fu Sayy. Abdul Aziz al-Mukanna bi abil Magid, che più tardi sposò Sayy.na Fatima Shadhiliya. Maulana Shaikh Muhammad Osman descrive l'aspetto di Sayy. Abul Hasan al-Shadhili nel modo che segue: era alto e snello, con la barba ed ampie spalle. Sayy. Abul Hasan al-Shadhili rispose alle avversità sempre con il suo corretto comportamento e con volto sorridente. Egli combatté i suoi nemici con un buon comportamento, non reagendo mai con rabbia anche se provocato. I suoi avversari lo turbarono sempre più sin quasi a portarlo alla disperazione. Era impossibile per quest'uomo essere una persona normale. Per questo Allah fu in collera con gli uomini di quel tempo. Egli disse a Sayy. Abul Hasan.: «Ora ti darò l'occasione di supplicarmi, le tue preghiere saranno esaudite. Se mi chiedi di distruggerli Io lo farò.» Sayy. Abul Hasan rispose: «Se Tu mi dai il permesso di chiedere qualcosa per essi, ebbene ti chiedo che diventino tutti santi.» Per questo Allah lo nominò “al-Shadhuli” (shadhul significa “strano”, “fare qualcosa che non sia normale”). Allah disse: «Non sei strano per essi, ma sei strano per Me (shadhul)» Nessuno può diventare santo prima che abbia acquisito questo grado.

             


    Sayyidi Abdu al Salam ibn Bashish


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    Sayyiduna wa Mawlana al Imam al Husain


    Sayydina al-Hussain nacque il 5 di Shaban dell'anno 4 dell'Egira. Dopo la nascita il Profeta (*) gli dette il nome di Hussain. Egli appariva fisicamente molto simile al Profeta (*).


             

    Sayyiduna wa Mawlana al Imam al Ali


    ....Se però il Profeta (*) dice in seguito: «Io sono la città del sapere ed 'Ali è la sua porta» pensa ciò che Sayy. 'Ali ha ricevuto in eredità...

             


    Ziyadatan fi Scharaf al Musafa, salla'llahu alaihi wa sallama


    Un hadith del Profeta (*) dice: «Allah mi ha rivelato un sapere e mi ha ordinato di diffonderlo – questo è l'Islam. Inoltre sono stato prescelto (sopra tutti gli altri profeti ed inviati) per ricevere un sapere che è destinato agli eletti – questo è l'Iman. Infine Egli mi rivelò un sapere (per gli eletti fra gli eletti) che deve rimanere segreto: l'Ihsan». Questa asserzione è corroborata dal seguente hadith riportato da Sidi 'Umar ibn al-Khattab r.A.a.: «Un giorno, mentre stavamo dall'Inviato di Allah, apparve al nostro cospetto un uomo dalla vesti bianchissime e dai capelli nerissimi. Non era possibile riconoscere su di lui alcuna traccia di viaggio e nessuno fra di noi lo conosceva. Si aggregò alla nostra compagnia e si sedette vicino al Profeta (*), le sue ginocchia appoggiate contro quelle di lui, il palmo delle sue mani posto sulle cosce di questi e disse: “Oh Muhammad, informami sull'Islam!” Ed allora l'Inviato di Allah (*) disse: «L'Islam è: testimoniare che non c'è divinità al di fuori di Allah e che Muhammad è l'Inviato di Allah, eseguire le preghiere, elargire la Zakat (tassa per i poveri), digiunare il Ramadan, fare il pellegrinaggio alla casa di Allah – la Ka'aba – se sei in grado di farlo.» E questi disse: «Hai parlato rettamente.» Noi ci meravigliammo che quest'uomo lo interrogasse e gli desse ragione. E poi disse: «Ora insegnami riguardo all'Iman.» L'Inviato (*) rispose: «L'Iman è: credere in Allah, nei Suoi angeli, nei Suoi libri, nei Suoi Inviati e nel Giorno del Giudizio e nel Decreto divino sia nel bene come nel male.» L'uomo replicò: «Hai parlato giustamente. Ora insegnami riguardo l'Ihsan.» L'Inviato (*) parlò: «L'Ihsan è: servire Allah come se lo si vedesse, perché se non Lo si vede, tuttavia Egli ci vede...» Come riportato da Sayy. Ibn Umar, il Profeta disse: «Se il pellegrino dopo il pellegrinaggio visita la mia tomba, è come se mi avesse visitato quando ero ancora in vita».

             


    La Catena Iniziatica della Burhaniya

    (silsila completa)

  • Sayyidi Sheikh Mohamed Sheikh Ibrahim Mohamed Osman
  • Sayyidi Sheikh Ibrahim Mohamed Osman Abduh al Burhani
  • Sayyidi Sheikh Mohamed Osman Abduh al Burhani
  • Sayyidi Ahmad Arabi ash-Sharnubi
  • Sayyidi Musa abu-l Umran
  • Sayyidi Ibrahim al Qurashi ad-Disuqi
  • Sayyidatuna Fatima ash-Shadhiliya
  • Sayyidi Abdu-l Aziz al Mukannabi abi-l Majd
  • Sayyidi Abu-l Hasan ash-Shadhuli
  • Sayyidi Abdu-s-Salam ibn Bashish
  • Sayyidi Ahmad al Badawwi
  • Sayyidi Abdu-l Qadir al Jilani
  • Sayyidi Ahmad ar-Rifa'i
  • Sayyidi Ali Zayinu-l Abidin
  • Sayyidatuna as-Sayyida Zainab
  • Sayyiduna wa Mawlana al Imam al Husain
  • Sayyiduna wa Mawlana al Imam al Hasan
  • Sayyidatuna as-Sayyida Fatimatu-z-Zahra
  • Sayyiduna wa Mawlana-l Imam Ali
  • Sayyiduna wa Mawlana-l Imam Uthman ibn Affan
  • Sayyiduna wa Mawlana-l Imam Umar ibnu-l Khattab
  • Sayyiduna wa Mawlana-l Imam Abu Bakr as-Sidiq
  • Ziyadatan fi sharafi-l Mustafa (der Prophet Muhammad)  Salla-llahu 'alaihi wa sallam.